Gin Boca



INSTAGRAM

SHOP



Il 1907 è l’anno in cui un giovane marinaio genovese di nome Giovanni Parodi si imbarcò sulla Drottning Sophia, una nave mercantile battente bandiera svedese. Nel suo girovagare imparò l’arte di prodursi da solo un liquore a base di ginepro, bacca facilmente reperibile in tutti i porti in cui approdava. In particolare fu nel porto di Buenos Aires che Giovanni perfezionò la sua ricetta, dato il prolungarsi del suo soggiorno. Passava il tempo tra il porto e i bugigattoli della città, nel quartiere “la Boca“, insieme a un gruppo di ragazzi di origine italiana che aveva conosciuto e che si dilettavano nel gioco del calcio a cui anche lui si era appassionato, un gioco da pochi anni arrivato quasi ovunque proprio via mare, grazie ai marinai inglesi. Tornato in Italia raccontava spesso di quei giorni, sorseggiando il suo liquore, non senza una certa nostalgia.

Dimenticata in un vecchio baule per quasi un secolo, ormai persa, la ricetta di Giovanni è stata ripresa e perfezionata dal pronipote, che porta il suo stesso nome, e che leggendone i diari ha voluto rendergli omaggio, portando il suo prezioso liquore in ogni casa.

Oggi potete assaggiare il liquore di cui Giovanni Parodi andava fiero, scoprirne la storia attraverso il suo sapore morbido e agrumato, lasciarvi riportare al molo del porto di Buenos Aires, con il suo vociare, i suoi profumi esotici; tutto questo mentre vi lasciate stupire dalla magia di Boca.




Il 20 e 21 luglio a Claviere, in occasione del MotoAdvent, saranno presenti con uno stand per far conoscere e degustare questo gin tutto italiano.